La scusa della libertà

Propedeuticamente consiglio dopo un giorno dalla pubblicazione del mio post, di leggere questa traduzione fatta da Maria G. Di Rienzo sulla violenza (stupro) perpetrato sulle bambine che non hanno scelta, la scelta ce l’ha invece il criminale che commette questo atto. Ecco il link al post presente sul blog Lunanuvola’s
Sessualizzare il corpo delle donne (porno, prostituzione, modelli estetici, media etc….) e delle bambine (pubblicità, media etc….)  per molti significa libertà, la sacra libertà da difendere, ma una bambina esprime il suo si o il suo no? e una donna immersa in una cultura che ne definisce un identità fittizia lo esprime? e se lo esprime (domanda retorica) lo fa senza una cultura indotta o con una cultura indotta?

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Accompagnare: Al fianco di. Lo Sciamanesimo Femminile e la sua Cura e Cultura

Nel campo dato tutto è sottoposto a vincoli, controlli, regolamentazioni, regole e principi assolutisti, progressivamente vengono sostituiti assolutismi quando fa comodo al quadro generale.

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Animali, sentimenti e femminino

Nel sistema della mente contro tutto e del distacco come criterio per “andare avanti” e le virgolette sono giustificate e più che opportune, esistono fenomeni di violenza inaudita che nel regno animale non esistono.
Questo post è una riflessione sul nostro essere specie che è assoggettata ad una cultura del dominio e della sopraffazione, una cultura che distrugge e non ricrea nulla se non situazioni peggiorative di quelle pregresse e per questo è una cultura molto inferiore rispetto alle linee matri lineari e anche al modus vivendi delle altre specie e in generale a quello spurio della natura per come si manifesta in senso continuativo e dove la distruzione occorre solo alla rinascita e al progresso vero non fatto di oggetti inutili e anche dannosi che creano solo dipendenze (altra e ulteriore forma di assoggettamento).

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Il meccanismo della separazione nella vita reale

Nel corso del mio tragitto qui su questo blog ho evidenziato come l’unità del femminino è stata separata, e l’ho conseguentemente definita anche come smembrata.
Non ho fatto il passaggio successivo o forse, più semplicemente, mi sono limitata ad osservare questo aspetto senza espandere da un altra prospettiva il discorso. Lo faccio ora e con questo post.

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Come la natura è splendidamente imperfetta

Sin da quando siamo piccole e piccoli ci sono dei modelli che vengono indotti, talvolta anche senza cattiveria, e che fanno riferimento al superamento di talune caratteristiche individuali che sono parte della persona e che rappresentano uno “spicchio della loro libertà espressiva”.

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Il Fulmine

Esempio della faccia oscura della Dea.
Il fulmine paralizza, mette angoscia, è una scarica e il nostro corpo lo ascolta (quando impara) come una parte di noi.
Se noi siamo figlie e figli della natura o Grande Madre che dir si voglia abbiamo anche le sue caratteristiche prima che il patriarcato cominciasse a contaminarle.

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