La violenza non è naturale è frutto della cultura patriarcale

Si sente spesso:
“Gli uomini sono naturalmente aggressivi”
“Gli uomini sono predatori”
Ecco la base culturale su cui poi si vanno profilando le violenze.

In natura non ci sono ruoli, in natura esistono affinità, e l’aggressività è più presente nel femminino che nel maschile, in natura appunto, questa dell’aggressività è una scusante che gli uomini mettono avanti per non dover guardare dentro loro stessi.
Cito ancora l’apporto di Ricciocorno Schiattoso e del suo post:

“Distruggere i miti sulla “natura” umana”

L’animalità è ciò che di più lontano esiste dal patriarcato (infatti il patriarcato è specista perché si ritiene superiore ad altre specie) che è coltura, modus vivendi, prassi e dire che l’aggressività (poi coercizione e violenza che ne scaturiscono) siano naturali significa far passare il concetto dell’incontrovertibilità di una condizione, è la storia delle e dei:
Religioni
Filosofie
Scritti
Testimonianze
del sistema a dominanza sessista e misogina, stratificazione dopo stratificazione hanno usato la Madre e Morte per prendere da lei anche questi concetti che non gli appartengono e che invece sono culturali per continuare a giustificarsi, a giustificare la violenza, ad ammantarla di una condizione che (poverini!) mica dipende da loro!
Oggi leggevo la testimonianza di un uomo che diceva:
“Si è vero l’ho strattonata, ma è avvenuto per due motivi, il primo è che l’uomo è naturalmente aggressivo, l’altro è perché da piccolo ho avuto un infanzia triste e da adolescente sono stato vittima di bullismo”.
E la scelta di non diventare come l’aggressore o gli aggressori che ti hanno fatto del male? si ha sempre scelta, ma l’uomo si identifica con il potere e facendo questo inventa delle sedicenti naturalità che non si possono cambiare, ma esiste una cosa più vigliacca di questa? che passa però (nella realtà) come normale, perché affrontare la morte di ciò che deve morire e il femminino dentro di loro e ritornare ad essere ciclici come è (e questo si) la natura significa che il potere non conta più nulla, significa Conoscere Se Stess@ davvero e non limitarsi a mettere in fila 4 o 5 concetti per giustificare senza farsi domande, significa che non si cercano auto affermazioni, che non si abbisogna di imporsi con visuali distorte figlie della paura che da 5000 permea le società a base patristica e misogina, e non ci si nasconde dietro l’ombrello della presunta naturale (per nulla tale) aggressività, chi invece si pone delle domande allora fa qualcosa di positivo nei suoi riguardi (di uomo) e rispetto alla società.
Una riflessione oggi è questa:
Chi vuole imporre la sua visione, non è convinto di essa, quindi il patriarcato di tale aggressività, o del sentirsi superiore alla donna, non è convinto, apposta deve imporre il suo modello culturale, come non sono convinte le donne che fanno da balia a coloro che gli mettono delle catene, esse stesse hanno introiettato quella cultura, e una cultura si può abbattere, bisogna però capirla bene per fare questo.

Quando aprii il blog

Sapevo che avrei trovato davanti alla mia strada diversi fattori che si ponevano come assoluti, non ho mai amato l’assolutismo, e una cosa assoluta non ha vie di scampo quindi non ho mai creduto a tali forme, tutto nella vita è mutamento, segue delle fasi, lo stesso corpo si rigenera (dopo delle morti) in continuazione, quindi le verità imposte sono contrarie al mio modo di essere e di percepire me stessa, infatti io non impongo e non metto maschere di “come sono simpatic@ così faccio abboccare qualcun@” (meccanismo di fascinazione che nasce anch’esso come strumento del patriarcato non a caso molte persone dopo le tragedie dicono: “ma no! lui sembrava tanto bravo!” se non si va in profondità non c’è morte, ma neanche vita e un velo copre perché aspetto e sostanza separati creano mostri, il patriarcato è fondato sulle maschere e le auto giustificazioni infatti) come fa la maggioranza della gente, io mi mostro per quella che sono anche in veste di Madre Oscura.
Certezza e verità (oggettive) esistono ma l’assolutismo pretende che siccome qualcuno esprime un idea, quell’idea è verità. No! è un idea, invece il patriarcato pone nella società nel suo strato culturale e di recepimento, verità assolute, presunte verità che poi si trasformano in sentenze, per questo non amo le religioni e per questo dico che nascono con i patriarchi che avevano necessità di sedimentare le loro verità (che erano ipotesi) e hanno rubato dal femminino per farlo solo che la linea matri focale non imponeva, che necessità ha di imporsi una comunità matri lineare se al centro mette il conoscere se stessa, lo scavare, l’affrontare la paura, e il rispetto verso l’altr@ e verso tutte le creature della Mater Genetrix e verso tutte le sue manifestazioni (anche di Mater Mortem)? nessuno, ecco la differenza tra matri linearismo e patriarcato la cui stessa parola presuppone il comandare, cosa che non esisteva nel sistema a linerità femminile quello si più naturale, e si le donne non avevano ruoli e attribuzioni tipo la docilità e fare la croce rossa, avevano e riconoscevano anche la Dea Oscura, quella che provoca i movimenti tellurici della terra, perché l’equilibrio prevede anche tale caratteristica.
Sul tema dell’aggressività per la riproduzione io sono giunta ad una conclusione, se la scienza (patriarcale anch’essa) non parla di partenogenesi ed esiste oggi una cultura patriarcale che è fondata sulla violenza e sulla coercizione, su una sedicente normale aggressività maschile si deve parlare di odio verso la donna che naturalmente procrea, una cosa che la scienza si guarda bene dal dire è che lo spermatozoo può anche non entrare nell’ovulo, stimolarlo dall’esterno e l’ovulo poi inizia così il suo processo di gravidanza, (Partenogenesi Oggi Marianne Wex), parlai del tema del controllo delle nascite:
“Il crescete e moltiplicatevi evitando di sentirvi specie tra le specie e volendo dominare invece che ricordarsi che la terra ci può espellere quando vuole perché Lei non la possiamo dominare e come genera distrugge” evidentemente nelle società matri lineari (visto che i due cromosomi XX sono assai più antichi di quelli XY, CIT: Marianne Wex Partenogenesi Oggi) si aveva coscienza della partenogenesi, molte Dee infatti vennero nel corso della storia considerate Parthenos, e beh! per una cultura che vuole asservire e comandare e uccidere chi non vi si sottomette si doveva ovviamente nascondere questa potenzialità delle donne, infatti la scienza e la medicina della partenogenesi non parlano mai in termini umani, come appunto non dicono che esiste una sostanza generata dalla donna che ha la stessa funzione dello spermium (Libro: Partenogenesi Oggi di Marianne Wex) in compenso si sono sbrigati a cercare di smontare tutte le prove che la Wex in anni di studio ha raccolto, e a far credere che per riprodursi l’aggressività maschile sia naturale.
Come sempre:
Nulla è oro colato
Bisognerebbe assumere questo come un mantra, io lo faccio perché detesto l’assolutismo, e infatti studio rimanendo aperta alla reale comprensione e non ho bisogno di impormi, perché imposizione e assolutismo sono strumenti patriarcali.
Istinto Animale è tradotto dal sistema di assoggettamento per via e imposizione patristico come violenza, stupro, sottomissione, in natura l’aggressività non è sottomissione colturale, in natura istinto significa Sentire, infatti gli animali sentono i terremoti, sono in stretto contatto con la Terra che fa nascere e che distrugge, nulla a che fare con una violenza che ha solo ed esclusivamente una connotazione culturale.
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