Ctonia & Tellurica Dea

Stanotte a mezzanotte e 30, la calura era ancora intensa e cercando di addormentarmi sono rimasta stesa a letto con la testa sul cuscino bollente.
Esattamente all’orario riportato un movimento oscillatorio sul cuscino mi ha svegliato, ero in dormiveglia quindi non è stato difficile, mi fermo e dico:
C’è un terremoto in qualche regione, non la nostra.

Mi riaddormento
Stamattina guardo e a Preci (Perugia) un terremoto, ecco i dati del Centro Nazionale Terremoti:
Un terremoto di magnitudo ML 0.4 è avvenuto nella zona: 4 km W Preci (PG), il
  • 04-08-2017 00:31:04 (UTC) 9 ore, 13 minuti fa
  • 04-08-2017 02:31:04 (UTC +02:00) ora italiana
con coordinate geografiche (lat, lon) 42.89, 13 ad una profondità di 10 km.
Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.
E qui il LINK
Neanche i cani che ho se ne erano accorti, e non è la prima volta che mi accade questo, ormai mi ci sono abituata, era accaduto con l’Aquila, all’improvviso mi venne da piangere e dopo due ore il terremoto, mi era accaduto quando ero giovane con Assisi, quella volta ebbi un bruciore allo stomaco, e studiando arte quando vidi il disastro alla basilica mi venne da piangere anche in quella occasione.

Ctonia-Tellurica

Nel corso del tempo ho imparato ad ascoltare la terra, non c’è nulla di magico e mistico in questo, c’è solo una connessione che prima di tutto il femminino riconosce essere in se stessa.
Da qui poi ad anticipare i terremoti il passaggio è breve e non c’è (ripeto) nulla di così strano.
Il sentire e l’aspetto ctonio della Dea nella narrazione iconografica e non solo, è l’aspetto dell’interno della terra, la divisione nel sistema patriarcale è stata tra radici, interno, sentire e mente che si eleva, alto, superiore maschile del cielo, e si comprende perché il femminino fosse preposto alla divinazione, all’attraversamento dei mondi, al recepire le cose così come altri animali e come la natura tutta.
Ricordo un episodio nel quale ci fu un terremoto di grossa portata, avevo circa 27 anni, e io mi trovavo in cortile con il mio cavalletto, i colori e i pennelli con la tela. Ad un certo punto ascolto il silenzio, era irreale visto che in campagna c’è sempre qualche suono, poi guardo il cane che viveva con noi allora, e lei inizia a fare un verso paragonabile al nostro pianto. Poi la scossa. Allora avevo solo avvertito qualcosa di strano ma non l’avevo anticipato, stanotte l’ho anticipato come lo anticipai per l’Aquila.
Non è stato raro nel corso dei miei studi e del mio sentire istintuale, arrivare a due termini connessi al femminino:
Tellurico
Ctonio
Entrambi riguardano la terra che nutre e la terra nella sua veste di distruttrice. I popoli matri lineari sapevano questo invece il patriarcato si è tenuta la Dea Madre ma ha rifiutato la Dea Oscura (questa una delle ragioni per cui ho voluto approfondire con un libro questo aspetto della Dea, del libro parlo alla PAGINA ad esso dedicata) , i suoi aspetti ctoni appunto e anche tellurici. Tutte noi donne li viviamo questi secondi aspetti, sul piano fisico-sciamanico ogni mese quando perdiamo la pelle del serpente, quando il nostro corpo ci ricorda la nostra ciclicità che fa accedere alla trasformazione, i giorni della Luna appunto, di cui ho parlato spesso nel blog, sono i giorni Ritu, ma la divinazione era appunto del femminino perché se non si sta con i piedi a terra non si ha appoggio, non si ha equilibrio, e chi più del serpente è sulla terra, la sente sotto di se, ci striscia sopra, ne sente gli avvallamenti, ne percepisce il movimento tacito ma anche tellurico.

serpente ctonio tellurico

Non a caso il serpente è sempre ricondotto alla Dea, in ogni parte del mondo a figure femminili viene ricondotto questo animale di potere, la Dea dei Serpenti della mia immagine profilo è solo una tra tante, la stessa Medusa era una Sacerdotessa della Dea così come sua sorella, e lo Gnothi Sauton, con Pitone (ovvero con la Grande Madre) era avverso al dio stupratore zeus, e da lì a sottrarre la possibilità di essere riconosciuto al femminino la peculiarità della divinazione vista l’assoluto legame indissolubile che ha questo con la madre che genera e che lascia morire (il serpente che cambia pelle appunto) il passo è stato breve, ma latente noi donne quella capacità l’abbiamo mantenuta, in epoca sessista le donne devono rientrare nel novero della cultura ove il maschio viene per primo, si chiede e si comanda con la violenza fisica e psicologia a loro questo, ma noi siamo la Terra stessa, siamo cicliche e mutevoli, sentiamo e informiamo, quando ci uniamo ad altre donne siamo più forti e loro ne hanno paura perché in maniera atavica anche loro sentono cosa siamo, e la Dea non li spaventa perché la devono omaggiare, divinizzare, cosa sbagliata e che rientra nel modus religioso patriarcale di fare, ne hanno paura perché la Dea Sa, e il velo delle loro menzogne non possono rimetterlo una volta svelato e sapendo la Donna-Dea recepisce istintualmente, quindi smaschera anche prima che loro possano mettere in piedi il loro teatrino di dominio e sottomissione del femminino, ecco perché è importante che le donne seguano il loro istinto.
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