Canoni estetici, ruoli, oggettivazione del corpo femminile, patriarcato, prostituzione e misoginia, il suo opposto è la via Matrilineare

Oggettivazione sessuale = dis-umanizzazione o de-umanizzazione, in sostanza chi oggettivizza il corpo della donna le toglie la sua umanità, a fini specifici, generalmente di violenza sessuale, dico violenza perché se si ama si accetta la persona nella sua interezza, il resto è una forma o canone connesso su principi di violenza che muovono la società patriarcale.

La Separazione tanto amata dal patriarcato

Quando si oggettiva un corpo di fatto si sta dividendo un immagine da:
  • Emozioni
  • Pensieri
  • Sensazioni
E questo ha a che fare con il concetto patriarcale di prostituzione dove le donne possono essere solo corpi atti a soddisfare un loro bisogno di scaricarsi immediato. Riducono un essere umano a merce, chi oggettiva e mette un immagine che mostra una donna bella secondo determinati canoni, sessualizza il solo corpo escludendo le altre componenti della persona.
L’oggettivazione sessuale è una forma di deumanizzazione, che riduce la persona ad un corpo teso a soddisfare i desideri sessuali, e quindi ad un oggetto da sfruttare e manipolare (Volpato, 2011). Gli atteggiamenti “oggettivanti” si orientano sulle funzionalità sessuali che vengono scisse dalle altri componenti identitarie ed esaminate isolatamente, come se rappresentassero l’intera persona.
Questo il LINK dal quale è tratta la frase.

Una cultura arriva ove altri sistemi di violenza non arrivano perché si rende costante e agisce attraverso differenti mezzi tra cui c’è anche lo smembramento delle interezze.

Un ulteriore LINK che parla di auto oggettivizzazione e di oggettivizzazione.
  • Separare
  • Immagine
  • Coagulo
  • Settori
Ecco l’ego che torna come un falso se. Nella psicologia l’ego è l’Io ma il vero Io quello che non deve necessariamente incamerare una cultura, non è l’ego, il vero io Sente, si rende inizio e termine e non assorbe modus che non gli appartengono, e che qualcuno ha anche la presunzione di definire “formazione”.
La società plasma e modella, induce e corrompe, ma la società non è astratta, ne l’oggettivazione è in astrazione, tutto è il frutto malato dell’esaltazione dell’ego derivante dalla stessa cultura che partorisce (o abortisce sarebbe il caso di dire) l’oggettivazione dei corpi e la loro dis-umanizzazione.

La Via del Femminino – l’anti Ego

Costruire partendo dall’IO (e rifacendosi con Io anche ad alcune teorie della psicologia) significa comprendere che l’ego è qualcosa di indotto, mentre l’Io è qualcosa di realmente proprio, e soprattutto è scegliere la sostanza al di là dell’apparenza che spesso è maschera, tragedia, esaltazione fittizia, spreco energetico e cose che il corpo percepisce e che inquinano.
IO significa inoltre auto responsabilizzarsi, mentre l’ego scarica sul prossimo le proprie responsabilità e cerca costantemente il capro espiatorio, divide, oggettiva, riduce a orpello e mette il sentire e quindi l’energia dell’animus, all’ultimo posto, così come i sentimenti che vengono visti come ostacolo all’affermazione di un se fittizio e vuoto, perché nei fatti è vuoto.
Si comprende a questo punto il lungo titolo del post, l’opposto di una creazione immaginifica, affascinante ma vuota di sentimenti e di strumenti per essere in divenire, del Femmino ciclico e mutevole, della Dea Oscura e capace di assumersi la responsabilità della propria esistenza e delle proprie azioni, è la Via dello Sciamanesimo matrilineare che è Gnothi Sauton, e conoscere se stess@ significa affrontare e auto determinarsi senza dogmatismi e senza bisogni fittizi inoculati.
La sensazione prevalente che ho avuto da quando sono su questa Via è la Piuma di Maat, il mio cuore e il mio sentire si sono fatti più leggeri, e ho rivalutato tantissime cose abbandonando aspettative e proiezioni, ma recuperando al contempo la capacità dell’istinto che non si oppone alla mente ma che non permette alla seconda di farsi plagiare da ciò che esiste come forma culturale diffusa perché esiste e quindi si auto legittima solo perché è esistente. Sono diventata assai più ricettiva, e la ricettività che c’era già prima e che era appannaggio unico del Femminino Sacro al tempo delle sorelle delle comunità civili (loro si) matri lineari, oggi è ancora più forte.

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...