Heart Shaped Box

Si può racchiudere la grandezza del cuore e dell’amore in un cofanetto?
Sono praticamente cresciuta con la canzone di Cobain, e dei NIRVANA.
Ricordo che attraversavo la metropolitana all’età di 23 anni con le cuffie nelle orecchie e che una volta una mia amica mi dovette dare una pacca sulla spalla affinché ne notassi la presenza perché mi aveva chiamata e io avevo le cuffie.
Lei ascoltava musica metal e io i NIRVANA.

La scatola del Cuore e lo Sciamanesimo Femminile

La vita è fatta di fasi, fasi nelle quali si attuano chiusure, fasi nelle quali ci si apre male, fasi nelle quali ci si conosce e quindi nulla spaventa, altre nelle quali le aperture sono fluide e senza pretese, senza dogmi e senza la necessità di proiezioni.
Esistono al contempo però anche molte ancore alle quali le persone si abituano, più che di ancore bisognerebbe parlare di fittizie strutture di sicurezza, di una sicurezza indotta tramite modelli precisi ai quali poi in molt@ fanno riferimento.

Come il dolore diventa un amico

Una volta nel periodo dell’istituto d’arte, quando avevo 17 anni un ragazzo mi disse che le persone transgender le preferiva per il sesso perché erano più libere.
La classica errata interpretazione che proietta il proprio desiderio sui corpi altrui.
Quando le persone hanno il bisogno indotto di sentirsi accettate fanno tantissime stupidaggini ma la colpa non è loro, piuttosto è di chi con la sua cultura ha creato quel bisogno fittizio generando la dinamica del dolore che scava e che apparentemente (siccome lo si riconosce legittimandone le fattezze) risulta un amico al quale affidarsi, perché si genera al contempo la paura del nuovo, dello scoprire che si potrebbe anche soffrire ancor di più.
Kurt Cobain amava quel dolore.
Ai tempi del liceo proiettavo me stessa su quella figura e certo non era un modello edificante. Oggi e dopo un cammino sciamanico, ho imparato ad affrontare quello che credevo mi proteggesse da altro, ne è uscita rafforzata la stima verso me stessa e ho capito che tutto, anche le proiezioni e le aspettative hanno contribuito a portarmi nel luogo dove sono ora.

Il Box

Una scatola ripara, fornisce la possibilità di sentirci al caldo, di sbirciare senza dover uscire, ma chiude anche, chiude al mondo. Da qui probabilmente il titolo Heart Shaped Box della canzone dei NIRVANA.
Equilibrio significa invece sapere quando è giusto esporsi e quando evitare talune situazioni e personaggi. Colei che Sa è la Dea Interiore è l’Io depurato dall’ego e da una scusa alla sua esistenza che necessiti conferme fittizie, è la guerriera che scruta l’orizzonte mostrando il suo volto.
Lo stesso termine Equilibrio nell’Etimo rimanda a quella che spesso definisco la Dea Oscura, la Dea che deve essere cercata nel femminino per sollecitare un cambiamento, una morte e la conseguente evoluzione delle cose.

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Un cofanetto è grazioso, lo si decora
Diventa una gabbia dorata
E’ il rifiugio
Occorre alla fase naturale del femminino connessa all’ingenuità
Poi il cofanetto per quanto bello sia va distrutto quando ostacola il rinnovamento e la presa di coscienza.

Colpa e Punizione: la gabbia del narcisismo e dell’ego

Qualche post fa parlavo del Victim Balming connesso fortemente al senso di colpa e al fatto che spesso le donne poi si auto vedono come in errore quando invece sono solo e unicamente delle persone abusate psicologicamente, tanto da essere portate a percepirsi (dis percezione del Se Profondo) come chi le aggrediva o aggredisce voleva.
Così nasce la prostituzione e non solo quella.
Quando si ha bisogno di essere accettate, amate, si fa di tutto per quell’amore, anche vendersi, anche umiliarsi fino a non sapere più chi si è.
E’ il meccanismo anche tipico del sadismo e del masochismo, della colpa e della punizione successiva, anche auto inflitta.
Rimettersi al centro diventa quindi necessario,  amarsi lo è altrettanto. Quello che emerge da tale potenziale viaggio è bellezza che abbatte questa tipologia di dipendenza.
Abbracciarsi è come abbracciare la Mater che genera e distrugge
Che inonda per riequilibrare e che fa emergere margherite dal suo grembo
Ogni donna deve ricordare a se stessa la sua bellezza al di là di canoni, di strutture indotte, di passaggi, senza dimenticarne uno, ognuno è una lezione.
Questo approccio può diventare un valido mantra per ritornare presenti a se stesse quando si stanno per prendere delle decisioni, e va ricordato anche che se hanno inventato tutti questi metodi di dominazione, significa che noi siamo più forti di loro, anche la natura ce lo dice, fisicamente anche vista la nostra resistenza al dolore, visto il nostro sanguinamento senza essere ferite, visto che questo era la base della misurazione del tempo ciclico in epoca matri lineare, noi sappiamo nelle viscere e nelle ossa, siamo l’eterno mutevole e che si rinnova costantemente.
Liberare il cuore e renderlo leggero è ciò che chiedeva la Dea Maat, la Dea della giustizia. Il femminino può liberarsi dalla schiavitù delle cose indotte in ogni momento, da prassi che infliggono dolore non necessario e vivere nella consapevolezza della sua grandezza che non è ego ma solo amore verso di se.

S.R.

 

 

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