Incontro & Sincronico

Apprezzo sempre gli attimi nei quali ritrovo dei pensieri che fluiscono e che sono dettati dall’empatia.
Non è raro da quando mi trovo sulla Via della Dea Interiore ritrovare miei pensieri e sensazioni costantemente espressi con la loro voce e con il loro modo da altre donne.

E’ una cosa bellissima, che l’abbia ispirata io o che sia fluita naturalmente la ritengo una cosa davvero bella ed è ciò che definisco sincronico.
Paradossalmente l’essere diventata più impietosa, che poi non so neanche se impietosa sia il termine adatto…., ha significato espandermi, senza però cancellare la mia sensibilità, piuttosto regolandola e non facendomi travolgere da essa come ho fatto con tante altre cose, cosa che prima con le paure e una rabbia spesso cieca non riuscivo a fare.
Molte cose sono cambiate nella mia vita da inizio 2017.
La Via che sto vivendo mi ha fornito tantissimi spunti di riflessione, così come hanno fatto le persone e come ho saputo recuperare cose che avevo da bambina, come ad esempio l’essere una spugna, ci pensavo proprio oggi al fatto che ogni cosa vissuta, ascoltata e recepita può essere un qualcosa che ci arriva (o che mi arriva) come un elemento da inglobare e questo lo si può fare quando si tende all’equilibrio e all’armonia facendo cadere provocazioni e stupidate, oppure non badando a cose che magari in passato potevano ferire.
L’idea del libro, l’idea della raccolta e del mettere un tassello in più sul mio percorso attuale dopo essere “scesa negli inferi” e aver sfiorato la Dea Oscura osservandomi e osservando lei che è mia diretta emanazione di cose che non volevo vedere in passato e che non ero pronta a vedere, oggi mi rende felice di ciò che ho saputo portare avanti senza trucchi, senza scherzi di pessimo gusto e senza crismi di sorta.
Sono arrivate tante conferme su ciò che pensavo, cose che avevo previsto ma sono cambiata io, e ho compreso anche meglio cosa significano parole e concetti come empatia e sincronicità.
E’ ed è stato davvero un viaggio sciamanico il mio, una tappa di questo viaggio verso la Dea Oscura mi ha portata fin qui adesso, a queste pagine e a tante cose fatte e realizzate, ad altre che proseguono e che mostrano la loro ciclicità, anche il fatto di mutare ha significato molto visto che l’ho sempre rapportato alla Dea, alla sacralità del femminino ed a ciò che sul piano archetipico e non solo mi ha dato arricchendomi e facendo si che con i miei cambiamenti potessi fare dono ad altre persone di un sorriso, o magari di una riflessione ma senza avere aspettative.
Mi sento in pace, ed è una sensazione che non provavo da molti anni, questa pace è derivante dal seguire un sentiero oscuro, e anche dal fatto di aver fatto morire delle cose e averne rafforzate altre.
Concludo questo post quindi con un altro dei miei disegni che chiamo sciamanici e che sottolinea i concetti espressi.

 

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