Strumenti: Internet e la mia Via

L’era di internet ci ha progressivamente inoculato un concetto molto distorto che è il seguente:
“Tutto è possibile e a portata di click”
Tale concetto si riversa sull’ego individuale delle persone che hanno (spesso dall’infanzia) dei GAP e che si rapportano a se stesse solo con il metro della conquista e della sistematica distruzione dell’altrui personalità.
Se si osserva questa cosa fenomeni come la diffusione virale dei video appaiono come “normali” per chi di base vive tale distorsione, sebbene rappresentino un reato. E mi sto riferendo a quelle situazioni nelle quali le donne vengono oggettivate e insultate, abusate psicologicamente a parole e con concetti dove il maschio vince e umilia, ovvero è un inetto idiota, scusatemi ma queste cose mi fanno irritare e non poco, inoltre penso realmente che chi sente la necessità di competere e di svilire l’altr@ sia una persona debole, ma questa è una mia idea ovviamente, anche se basata sulla mia cultura.
Penso spesso negli ultimi tempi ad internet e a come questo strumento agisca sulla vita delle persone. Una volta lessi un articolo dove ad internet si attribuivano colpe che secondo me non ha, vado a spiegare l’antefatto che mi fa asserire quanto detto.
C’era un articolo (che ora non mi ritrovo sotto mano e che non ho salvato tra i preferiti) dal quale emergeva un concetto che non mi vedeva d’accordo. Il concetto era quello secondo cui internet dava vita ad un distacco dalla realtà.
Ebbene io non sono una santona ma una persona che ha idee personali e che non le impone ne si sente superiore ad altre e altri ma che comunque ci tiene ad esprimersi liberamente anche se so che questo può essere confuso con presunzione o con altre cose perché poi ogni persona ha un suo bagaglio culturale e le interpretazioni derivano dal proprio e specifico bagaglio culturale, anche quando non ci si rende conto di ciò, ma appunto perché siamo ciò che progressivamente costruiamo di noi.
Se non c’è una radice dove far sedimentare un albero, quell’albero non sedimenta.
Internet esaspera, anche fenomeni come quelli misogini sopra citati, ma non crea nulla che non fosse già esistente. Internet è il proseguo di una cultura e se la cultura di base è diversa da quella di massa allora la rete è e resta solo uno strumento di ricerca, di discernimento e in generale uno strumento che rafforza la propria cultura di base, idem se la cultura è quella della violenza, dell’omofobia, capitalistica, misogina etc…. ma appunto prima c’era la misoginia, l’omofobia, c’era una suddivisione fatta per ceto sociale e che come tale veniva percepita mettendo su un gradino più alto le persone sulla base delle loro ricchezze e non sulla base (io questo farei) del rispetto che hanno verso il loro prossimo, anche se escluderei il gradino perché non mi piace il concetto di alzare ed elevare qualcun@.

Cosa centra la mia Via

Chi è sulla strada dello Gnothi Sauton, impara a riconoscere le molteplici sfumature del potere e del dominio e sa che questa strada non significa sentirsi migliori o essere migliori di altre-i che non la percorrono perché interno e esterno non sono separati, non lo sono mai.
A tal proposito linko un post di qualche tempo fa che individua uno dei peggiori predatori, ovvero quello che inocula senso di colpa facendo credere di non sentirsi superiore ma al contempo dando consigli, anzi falsi consigli e di fatto svalutando l’altra-o da se, cosa che non fa mai chi è su una vera via di conoscenza e combatte contro i suoi demoni realmente, visto che esterno e interno (ribadisco) non sono separati,  alle e agli si presentano come “cuccioli da amare” ma essendo fortemente ego riferiti e narcisisti prima o poi la loro maschera cade, una maschera affascinante questa, anche intrisa di manipolazione a tutti i livelli, che può far cadere la persona che in stati alterati abbisogna di sentirsi rassicurata e esce con le ossa rotte da tali esperienze accanto a soggetti di questo genere.
Sono preferibili quelli che odiano alla luce del sole rispetto a quelli che fanno credere al prossimo che loro sono giusti (senza dirlo esplicitamente e quindi adottando una tecnica di fascinazione)  e altri si sentano superiori, varie volte mi sono ritrovata dal lato di quelle “accusate” di sentirsi migliori di altr@ ma come dico sempre è la percezione altrui a mostrarmi così dinanzi agli occhi dell’osservatrice o dell’osservatore per cui non me ne curo più molto mentre in passato questo mi rendeva rabbiosa, ora mi limito a difendere me stessa da tali percezioni che restano appunto tali visto che a più riprese ho espresso due concetti, anzi tre:
1): Chi è su una Via Femminile sa di poter apprendere da ogni persona e da ogni esperienza
2): Chi è sulla via dello Gnothi Sauton Femminile e sciamanica sa che il percorso è suo senza dogmi e senza ego
3): Chi è su una Via del Femminino Sacro si sente come una pietra e non come un dio perché resta ancorata con le sue radici alle profondità della terra e la terra non sta in alto, non si innalza vive e la vita stessa è la sua meraviglia senza necessità ne di imporsi ne di giustificarsi ma solo di esprimersi nella sua libertà di fare ciò.
Internet invece distanzia dalla vera vita ma non fa altro che distanziare ciò che già era frammentato, ed esasperare questo distacco quindi imbonitori, profeti, chi necessita di auto confermarsi sfruttando il prossimo può avere mille volti, ma chi è sulla strada della Dea Interiore che poi si può chiamarla come meglio si preferisce, li capisce e li smaschera immediatamente.

 

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