Energia&Energie: La parte assente nei Chakra, manuale pratico.

3000 anni fa, ecco quando furono ideati e diffusi come centri energetici i Chakra, 3000 anni fa c’era già il patriarcato infatti non stupisce che i cosiddetti centri di energia si trovino unicamente sulla parte superiore del corpo ovvero quella che “aspira al cielo” e si dimentica della terra dalla quale proviene nutrimento ed equilibrio perché se non si tocca terra…. difficile che un individuo possa trovare l’equilibrio, sempre da questa Madre bisogna ripartire, eppure sui piedi (la medicina cinese insegna) ci sono punti anche energetici che se stimolati possono aiutare e non poco a superare diversi problemi anche che si manifestano a livello fisico. I piedi nel sistema dei chakra vengono relegati a funzioni secondarie (riflessologia) conta l’alto non il basso che ci tiene ancorat@, se ci ancoriamo, entrando nella terra, nella Madre distruttrice e creatrice insita in ognuna di noi smascheriamo le cose che la mente ancorata alla cultura che permea le società e l’ascendere non fa comprendere, quindi anche i chakra sono frutto di una cultura che divide per affermare la superiorità (sedicente ed egoica) dell’uomo sul femminile che nutre e distrugge quando occorre.

Lo schema energetico secondo me e basandomi su quello che ho potuto desumere sia a livello intuitivo sia in relazione alle filosofie spirituali di stampo patristico e non, non si può ridurre ai Chakra perché questi appunto privilegiano la parte superiore del corpo e la medicina cinese individua nei piedi l’origine della depressione, in effetti se la si osserva sulla linea matri focale se si perde contatto con la terra ovvero con colei che nutre, porta equilibrio, è ciclica e mutevole si perde sia l’orientamento sia il proprio equilibrio quindi non stupisce che si incorra nella depressione….. inoltre il corpo sul piano simbolico è un albero, albero della vita se vogliamo, e quindi la parte più importante è proprio la radice e la radice è sottoterra, e certo la testa a meno che non ci si rigiri, non tocca terra, ma i piedi si.
Alcuni simboli possono aiutare a comprendere tenendo presente la data di nascita dei Chakra (3000 anni fa quindi in pieno sviluppo patriarcale) come l’energia attraversa tutto il corpo e può concentrarsi in punti che vanno dal basso verso l’alto e viceversa.

 

 

Ho riscontrato più di altre una forma tra queste che ho presentato che funge da canale energetico è quella del triangolo della terra, la barra simboleggia i piedi e la punta verso il basso è simbolica del come estrapolare energia dalla Terra. Ma un passo alla volta.
I sei simboli riportati
I sei simboli sono:
La croce
Il labirinto
Il cerchio e il serpente
La Stella a 8 punte di Ishtar
La Yoni con la stecca orizzontale (ovvero il Matriarcato) simbolo della Madre Terra, Madre e Morte
La spirale
La croce è la parte inferiore del simbolo della donna che è sovrastato da un cerchio, e infatti entrambi i simboli sono del femminino e le 4 braccia della croce simboleggiano non solo i 4 punti cardinali ma anche i 4 elementi, e se una persona apre la braccia e le mette orizzontalmente riproduce la croce quindi l’energia attraversa il suo intero corpo partendo dalla radice (ovvero i piedi).
Il labirinto e il Labrys sono simboli antichissimi, le labbra, quali labbra? non devo starlo a dire si intuisce, simbolo che si ritrova nella prima popolazione esistente quella africana, quindi antico simbolo matriarcale che nella Creta matrifocale era molto in uso. Il labirinto è esplorazione, simbolo diffuso anche nelle iscrizioni e si può associare al Conosci te Stessa e all’interno derivando da labbra chiede esplorazione appunto, un esplorazione iniziatica e non sessuale a svilire tipica del patriarcato, infatti era il simbolo delle Guerriere Amazzoni.
Il labirinto è anche un moto come lo è il cerchio di considerare l’energia in movimento, quindi non un centro ma un moto, e quindi ritornano i concetti di mutevolezza e ciclicità, sia nel labirinto che nel cerchio e l’ouroboros vede protagonista il Serpente, animale sacro al femminino nella sua ciclicità e nel suo rinnovamento (perdita della pelle).
La stella a 8 punte, rappresenta il moto delle energie in avanti e indietro nel corpo umano e quindi appunto in movimento, tutto il corpo ne è investito e 4 è il numero base, 6 quello del percorso da fare, e 24 il numero finale deducibile dai passaggi effettuati 8X3 fa 24 + 4 (ovvero la base) 0 28 i giorni della luna e Ishtar era la dea anche della luna oltre che del sole (la sua stella era diurna e notturna).
L’8 di Ishtar può corrispondere anche al come si predispongono braccia e gambe nella canalizzazione delle Energie e quindi il 4 da cui si parte poi si trasforma in un altro 4 e ciò avviene in maniera continuativa.
Nei tempi antichi prendere energia dalla terra e distribuirla prevedeva appunto la massima adesione al Se interiore ma anche alla Madre Terra stessa e quindi di base l’Energia fluiva partendo dai piedi ecco perché il sistema dei Chakra è limitato e limitante.
Il triangolo verso il basso e l’asta verso il basso. Ritorna l’area del femminino sacro, la vulva e lo schema è appunto quello della parte sessuale della donna, il triangolo come questo dell’immagine è un simbolo antichissimo associato alla fecondità della “Mater” ma è anche uno simbolo di schema energetico, appunto dispensatore.
Infine la spirale ovvero come potenziare l’energia, questo simbolo attraversa tutto il corpo e può essere stimolato sapendo dove trovarlo al momento del suo passaggio, ma è comunque in natura a come si fermano taluni animali, a come si muovono gli elementi (il vento ad esempio) a come si muovono le api, e anche altri animali e anche all’introspezione, se la spirale tende verso il basso simboleggia nella sua lunghezza il triangolo come quella della Terra e chiede di scavare in Se, nel conoscersi e quindi nel plasmare la propria energia vitale.
Sono tutti simboli del Femminino Sacro e delle Energie della terra e per estensione dell’universo infatti la spirale e le stelle sono simboli che nell’universo si ritrovano anche per ellissi etc…. e questi simboli hanno a che fare sul modo di muovere le energie, inutile qualora una persona non affronti prima se stessa, come dico sempre, che è poi ciò che facevano i primi popoli e lo facevano ogni giorno morendo e rinascendo ed essendo ciclici e mutevoli come la Natura che era appunto la Madre.

 

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