Le Amazzoni il Lesbismo e il Sacro Femminino

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Guerriere e madri
Genitrici e portatrici di morte
Passione, Furia e Attimi
Strategie e Azioni dirette
Ho sempre amato il simbolo delle Amazzoni ma loro come tutte le donne nelle società patriarcali sono state trasformate in modelli di femminilità che occorre sempre alla cultura dominante, ma se si va a leggere quello che scrivevano i preti nelle loro invasioni si scopre che queste donne tutto erano tranne che “un modello patriarcale”. E soprattutto attaccavano con frecce chiunque si avvicinasse ai loro territori di donne per le donne.
Si capisce perché siano diventate simboliche del movimento politicizzato lesbico, vi era anche una rivista che prese il nome Towanda, il grido di battaglia Amazzone nel libro Pomodori Verdi Fritti al caffè di Wistel Stop, poi le citazioni su di loro nel nostro mondo si sprecano, anche per il Labrys che i fascisti ci hanno rubato come simbolo ma le Amazzoni lo hanno inventato. Labrys da Labbra, le doppie labbra, viene si da pensare che esse stesse fossero lesbiche, magari preservavano il sapere sulla Partenogenesi chissà…. la butto lì per dire però che questa figura nulla affatto mitologica a quanto pare, era direttamente connessa con il Sacro Femminino e anche la loro arma lo diceva chiaramente.

Avvolte nel Mistero

Alcune citazioni su popoli interamente femminili e guerrieri, è stata fatta nel corso della storia delle invasioni patriarcali che venivano accompagnate dai preti per convertire le popolazioni colonizzate, ma altri tratti della storia delle Amazzoni sembrano essere coperte da un velo di mistero, a me non piace creare aspettative usando paroloni, perché non amo la fascinazione ma un altro termine consono per parlare della storia delle Amazzoni non lo avevo trovato.
Quando aprii questo blog scrissi che molte cose dal passaggio da società matristiche a quelle patriarcali andarono perso, occultate e trasformate per via del fatto (questo lo aggiunsi successivamente) che la trasmissione matrilineare era vocale e pratica mentre quella patriarcale era ed è tuttora scritta, gli occorre sempre per controllare e fuorviare manipolando a certi livelli, mentre tali desideri pessimi non vi erano nelle donne che riconoscevano in loro gli aspetti della Dea.
Figurarsi, i patriarchi hanno successivamente potuto raccontare la storia come meglio credevano tanto non c’erano fonti scritte di trasmissione dai popoli matrifocali, si capisce quindi perché parlare di popoli solo femminili e composti di abili guerriere significasse dover riconoscere qualcosa che al sistema che viviamo da 5000 anni non piace affatto ammettere, è impensabile che una donna combatta no? o che possa farlo meglio di un uomo e non per conquistare il petrolio o altre specifiche materie prime, che lo faccia per difendersi poi sembrava un tempo quasi sacrilego!
Però dei segnali sparsi ci sono, e possono essere desunti dalle ceramiche, dalle raffigurazioni etc… ad esempio andando da tutt’altra parte del discorso.
Il serpente è un animale sacro del femminino, un animale Totemico, bene. Una delle arti marziali più antiche di cui gli Shaolin (patriarcali) si sono attribuiti la nascita è la tecnica del Serpente… però si dice che sono esistite (e questa è lettera scritta per chi ci tiene tanto) popoli femminili guerrieri. Ora 2+2 non fa 50, fa 4, e se la matematica non è un opinione allora cogliere tali associazioni è abbastanza logico per chi ritiene che il patriarcato se davvero esistesse dall’inizio della storia dell’essere umano ci avrebbe già fatte e fatti estinguere visto che è capace di generare solo caos, e non un caos che rientra nel “cerchio dell’equilibrio” ma caos e basta, che poi tra l’altro è un caos che vuole combattere ma fin quando non riconosce in se il Femminino Sacro, facendo introspezione sarà solo un cane che si morde la coda il sistema patriarcale, ma se riconoscesse quel femminino ahia! dovrebbe necessariamente far crollare la società divisa in classi sociali e patriarcale appunto, e vi pare che rinuncerebbe a cotanto illusorio potere? un potere che si fonda sulla loro stessa paura di guardarsi dentro e di abbracciare il loro femminino.
Questo mondo è governato da controllo, paranoie, dominio etc ed è stato fondato su un modello di società suddivisa in classi, con religioni che perpetrano tale sistema, spalleggiandosi vicendevolmente. Ma qualche traccia le donne delle società matrifocali l’hanno lasciata, tali tracce vanno solo colte.
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