Arte: I Colori

Ho sempre avuto a che fare con i colori, nella pittura mi definirono in passato “maestra del colore” perché – contravvenendo al mio stile monocromatico nel vestire – sui dipinti ritraevo l’arcobaleno spesso e volentieri.
Riflettevo sul colore applicato alle divinità, all’esoterismo e a degli specifici valori simbolici.
Il mio nickname è Sciamana Rossa ma se andassero individuati dei colori importanti per il femminino quali andrebbero considerati?

In realtà la Dea intesa come principio femminile di vita, morte, nascita, rinascita  e distruzione è anche il sole come manifestazione.
Troppe volte ho letto che il principio femminile sia connesso unicamente alla luna, certamente per chi intraprende un percorso sciamanico secondo una via femminile la luna e le maree sono molto importanti, la grotta e il viaggio verso di se lo sono ma la Dea è anche il sole, perché la divisione probabilmente è un altro dei modi con cui il patriarcato ha spezzettato l’antico potere matristico, animista e sciamanico delle donne.
Quindi più che domandarsi quali siano i colori della donna Dea, bisognerebbe unicamente suddividere questi (non in maniera gerarchica o a fini di controllo ma solo per convenzione) tra la luce e l’oscurità entrambi presenti nella Dea ciclica e mutevole.

I colori che sento più vicini a me

Tra i colori che sento maggiormente vicini a me ci sono:
  • Il rosso
  • Il verde prato
  • Il verde smeraldo
  • Il bordeaux
  • Il viola
E poi sia il bianco che il nero che non sono considerati colori, mi piacciono.
Da quando disegno e dipingo la mia attenzione spesso e volentieri si è soffermata sui colori, in realtà ciò è avvenuto da quando una compagna di scuola mi disse testuali parola:
“Sono un illusione ottica”
Eh! la fantasia, lo spazio onirico, il desiderio e il gioco nella sua forma più pura e priva di ego….
Fu quella la molla che fece scattare in me il desiderio di riempire di colore le mie tele e i miei disegni e molte mi appellarono successivamente come maestra del colore perché sapevo anche combinarli bene tra loro i colori.
arte e colore

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Colori, la Dea e la Proiezione

Di recente invece mi è stato detto che connotare qualcosa, qualche manifestazione energetica con dei colori significa proiettare qualcosa di inesistente.
Tornando all’illusione ottica quindi posso dire che i colori sovraintendono anche a delle possibili interpretazioni, lo si vede nella società patriarcale con l’attribuzione dei ruoli che scaturiscono dal rosa e dal celeste, o anche dal verde militare e dal grigio, dal nero e dal bianco etc… insomma quella è la vera proiezione ma se si smantella l’appartenenza a determinati colori e si cerca di guardare oltre (tipo alle mescolanze che li compongono qualora ve ne fossero) si può capire qualcosa delle persone anche basandosi sui colori e sul come loro vedono loro stesse.
Quest’ultima cosa la si può fare anche tenendo conto di canoni e modelli connessi a specifici colori. Il colore quindi può diventare un riflesso che parla a chi sa andare oltre le apparenze e le forme.
Proiettare come dico spesso, aspettative, pensieri di un certo tipo è sbagliato, è sbagliato anche farlo con canoni assoluti e incapaci di essere ricettivi, ma il colore pur essendo illusorio al pari di altre forme di illusione può essere un indicatore di qualcosa. Dipende tutto da come viene recepito e da quanto questa percezione è condizionata da altri fattori.

Il Rosso e la Dea

Il rosso è il mio colore preferito in assoluto, rosso è il fuoco e rosso è il sangue, il rosso era il colore dei dipinti nelle grotte (altro simbolo della Dea) il rosso ha scandito il tempo ciclico delle culture Sciamaniche Matriarcali e da sempre è associato all’energia che abbatte muri e che tutto può rigenerare anche nel caos di situazioni che possono essere recepite come tali o esserlo oggettivamente. Il caos stesso (che non è caos magik ma solo caos come essenza della conduzione ciclica delle cose) è parte del mutamento e della ciclicità della Dea.

Gli altri colori

Si parlava di luce e oscurità. I colori sono percepiti dalla vista ed esistono in quanto percezione, cosa estremamente interessante. Ma se li si suddividesse si andrebbe a vedere che colori come:
  • Il giallo chiaro
  • L’argento
Appartengono sia alla luce che all’ombra.
La luna appunto ha questi colori e l’argento è il colore femminile per eccellenza associata al nostro ciclo così come vi è associato il rosso. Quindi la separazione è molto sfumata in natura, probabilmente anche quella è frutto delle culture e religioni patristiche.

 

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