Arte Sciamanica: Alla Dea che è in noi

Celebrare noi stesse è importante quando sappiamo riconoscere in noi stesse la Dea, privandola di quei pesi che nella vita ci portiamo per forza di cose, appresso.
Fare Arte Sciamanica significa scoprire nel percorso corrispondenze e elementi che in Noi stesse erano tacitati, è anch’esso un viaggio e per la prima volta sono riuscita a realizzare un feticcio della Dea recante uno spicchio di Luna sul capo.
Come detto è un esercizio che può fornire delle corrispondenze e nel caso delle immagini che seguono, le corrispondenze vanno molto indietro nel tempo e la simbologia è sempre quella della Grande Dea che ci abbraccia ma che in se ha anche il potere di distruggerci come visto nei vari riferimenti che faccio a Lei-Noi donne.

E’ la mia prima scultura in assoluto, sono una pittrice, disegno ma di sculture non ne ho mai fatte e ieri sera per la prima volta sentivo le mie mani cariche di un energia che andava convogliata in un feticcio che curasse ed è emersa questa meravigliosa Dea.
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Questa la piccola scultura all’inizio, dipinta a mano e recante due simboli e una lettera che originariamente era appunto simbolica della grandezza della Pachamama, poi ho proseguito il lavoro adagiando la piccola statuina su una tela dipinta recante il simbolo della spirale.
E così è terminato un altro oggetto che nello sciamanesimo per lignaggio femminile è sacro vista la simbologia e l’approccio che io stessa ho messo nella sua realizzazione.
L’energia incanalata ha generato questa mia prima scultura in un periodo di trasformazione annunciata e che sapevo doveva compiersi.
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