Viaggio Sciamanico, il se da recuperare e il Femminino

L’io interiore quello connesso all’istinto animale, che spesso ho definito primordiale fornendo a questa parola un senso di positività, nel sistema patriarcale è abbastanza temuto e annichilito.
Tanto che se noi donne sentiamo delle cose “a pelle” per così dire ci dicono perfino che è tutto frutto delle nostre paure.
C’è un problema però in tutto questo stravolgimento.

Non si può essere solo raziocinio e soprattutto istinto primario e discernimento raziocinio non devono essere contrapposti anche perché viviamo su una Madre Terra che tutto è tranne che statica e sempre uguale a se stessa.
Tempo fa parlavo delle eggregore, ecco la maniera migliore di crearne è quelle di restare sempre uguali e non guardarsi dentro cosa che lo Sciamanesimo Femminile mette al centro (quest’ultima intendo).
Ma perché il Viaggio Sciamanico contempla un Se Interiore da recuperare?

Beh se la società patriarcale decostruisce il femminino, lo relega a ruoli precisi, lo incasella, lo giudica pur avendolo plasmato lui stesso e lo tratta come una pallina da ping pong è dovere della Donna Dea richiamarlo quell’istinto primordiale, recuperare quel sapere ancestrale che le Sacerdotesse della Dea hanno ben celato e protetto per secoli anche nel sistema patriarcale.
Parlo spesso di discernimento e di imparare a cogliere, perché cogliere lo si può fare ovunque, infatti tutte noi siamo cittadine del mondo, e come tali sappiamo e possiamo imparare e alimentare la nostra sapienza in qualunque condizione, di fatto annullando in questa maniera il volere patriarcale e recuperando al contempo quel se interiore, il se animale che ci protegge e può plasmarci a nuova vita se siamo disponibili a far morire le vecchie spoglie con annessi canoni, ruoli etc….

Il Viaggio nel Femminino Sacro ovvero nella Madre Terra e in noi stesse

Labirinto
Labrys
Le Amazzoni
la Yoni
Entrare nella terra
Sono tutte cose che parlano del necessario viaggio che la donna per prima deve intraprendere verso se stessa al fine di rendersi guaritrice di quella parte di se che è stata offesa, che subisce modelli, che abbisogna di conferme e le cerca nei luoghi del patriarcato, sbagliando ovviamente.
Il labirinto ha la stessa radice etimologica di Labrys o Ascia Bipenne, l’arma delle sorelle Amazzoni che si rifà a sua volta alle labbra della vulva, ovvero il canale dell’energia del femminino che nel patriarcato è diventato una proprietà tramite il matrimonio monogamico, o proprietà tramite il comprare i corpi delle donne o svilirli con rapporti sessuali compulsivi.
Qualunque donna è passata per questi modelli che necessariamente deve superare perché come scrissi in passato il nostro corpo è un tempio. E’ il luogo dello spirito e della Pachamama.
Le conferme le abbiamo in noi stesse dobbiamo solo rendercene conto.

 

Annunci

Un pensiero su “Viaggio Sciamanico, il se da recuperare e il Femminino

I commenti sono chiusi.