Ishtar e Lil

Uno dei numeri del Sacro Femminino è il 13 ovvero le mensilità del Cerchio del Sangue Femminile, ma a me è apparso anche l’8 come numero significativo collegato alla Stella ovvero ad Ishtar (tradotto Ishtar significa stella appunto), la Dea Sumera con le zampe da Gufo, l’otto è anche il numero rappresentativo del Gufo che sovraintende come animale di potere alla veggenza e all’intuito.
Associato spesso alla morte perché quando compare generalmente qualcuno muore, ma la morte è simbolica spesso a livello sciamanico femminile anche della rinascita.

Io contatto spesso i miei animali totem in stati di trance perché tale è la mia metodologia e questa notte ho contattato il Gufo per capire cosa dovevo lasciar morire e cosa invece dovevo proseguire sul mio cammino arrivata a questo punto.
E’ emerso questo disegno:
2
Il Gufo ha rappresentato per molte culture la morte come detto, ma nella ciclicità e mutevolezza del femminino questo animale Guida simboleggia qualche cosa che va interrotta (morte metaforica) e siccome è anche l’animale della preveggenza associata all’intuito dice sempre qualche cosa alla persona che lo ha come Totem, e quel qualcosa è proprio relativa al proseguo o alla decadenza.

Transire verso il Gufo, Forme, Numeri e Elementi da discernere

Ishtar=Stella
Ishtar= Lilith, o Lilitu o Lil che prima della sua demonizzazione era la Dea che presidiava alle nascite e non la divoratrice di bambini maschi
Ishtar ha zampe da Gufo e era una Dea Sumera
Il Gufo è un animale d’Aria come elemento e Lilith era la Dea del vento e delle tempeste
Ishtar e Lilith sono associate alla notte e alla luna, Ishtar è la Stella, Lilith è la Luna Nera, il periodo più importante per talune filosofie spirituali che si riconnettono con l’Animismo dei Primordi, per effettuare incantesimi, basti anche pensare al simbolo di questa seconda Dea che è una falce di luna con la croce in basso.
La croce ovvero i 4 elementi quindi Lilith non rappresenta altro che una serie di aspetti dell’originale Dea Madre, come sappiamo nel patriarcato tali aspetti di un tutto (il cerchio e questo mi si è presentato con otto Gufi nello stato di trance di ieri) sono stati frammentati per non consentire l’accesso all’unicum originale, ovvero al sapere, al vero sapere non a quello inventato come forma di ascensione (falsa) nel patriarcato.
Il cerchio, questo simbolo riconduce a molti altri successivi al passaggio tra società Gilaniche a quelle patriarcali, il cerchio rappresenta la totalità e l’otto l’infinito ciclico del femminino, ovvero due cerchi in movimento costante probabilmente così come il serpente che si morde la coda e si auto divora sempre di cerchio si parla.
Il gufo mi si è presentato spontaneamente svariate volte nella vita materiale, una volta lo vidi mi osservò e il giorno dopo morì sul lavoro un uomo che era solito picchiare sua moglie da almeno 12 anni, non commento e non giudico questa cosa perché ho già ampiamente detto di cosa penso degli uomini che feriscono, stuprano, vedono il corpo femminile come un oggetto da possedere e della violenza sulle donne, ma parlo di questo splendido animale che è il Gufo perché penso che si effettivamente il Gufo annunci anche la morte fisica di qualcuno spesso ma non solo quella, la morte di qualcosa, di qualche percorso, che simboleggia una rottura è questo il vero annuncio che fornisce il Gufo come animale di potere, e poi se i cicli sono: Nascita-Vita-Morte-Rinascita allora la morte qualcuno dovrà pur rappresentarla, e io sono felice di avere questo animale Totem tra i miei.
Ishtar veniva raffigurata inoltre con due gufi, uno al lato destro e uno a quello sinistro e lei stessa aveva zampe e ali di gufo quindi altro numero che emerge è il tre, la trinità che cela la luna nera rappresentato da Lilith (ovvero il 4 come gli elementi).

vatican127_15

 
 
Annunci