Moso/Mosuo, Matri linearismo e gli Antenati

 

Un documentario davvero interessante sulla Madre Terra e su molto altro, una società paritaria se vi era bisogno di dirlo che sta per scomparire, dice bene la donna che ne parla e focalizza l’attenzione sul turismo sarà probabilmente questa tipologia di ingordigia che da sempre caratterizza il patriarcato (mescolata all’ego supremo dico io….)

a portare il popolo Moso a riconsiderare se stess@ per vivere adattandosi ai costumi di questa società, hanno comunque resistito molto e sebbene abbiano saputo cogliere elementi utili al loro popolo da quest’altra cultura invasiva e nata malata, ma che comunque fornisce degli spunti questo potrebbe non avvenire più a favore di una completa integrazione (il condizionale è obbligatorio comunque).
Un società dove le donne da libere sessualmente ed emotivamente diventeranno puttane, così già vengono identificate nei messaggi che il governo cinese manda all’esterno, e così vengono in generale identificate nella società patriarcale le donne libere, perché si sa le donne libere e indipendenti che creano parità non dominio, devono essere annichilite da questo modello societario e comunque non vengono comprese, non a caso gli uomini occidentali e patriarcali in generale attirati dai “messaggi promozionali cinesi” che vanno in quei luoghi per turismo sessuale si ritrovano (come dice il filmato) delusi perché le donne Moso non vanno a letto con loro e restano sorpresi da questo visto che le donne libere nella traduzione mentale malata del patriarcato sono prostitute e possono essere acquistate…. o comunque rientrare in uno dei ruoli che tale struttura propugna come incontrovertibili, ma sono appunto ruoli, quelli di una cultura del dominio, e un ruolo non è naturale è indotto e introdotto e quando una o più donne non l’accettano scattano diversi meccanismi nel sistema patriarcale escludendo chi semplicemente se ne va capendo di non poter sottomettere la donna in questione e poi provando a sottometterne un altra, che comunque ci sta nel ruolo di sottomessa che il patriarcato le fornisce, anche questo va sottolineato, le ragioni di tale accondiscendenza possono essere psicologiche o monetarie o anche di altro genere, e qui ritorna il Conosci te stess@ e il non condannare quelle che rimangono vittime di una cultura della sopraffazione e della divisione in canoni e ruoli appunto e il guardati allo specchio che male non fa…. comunque a seguire le categorie:
  1. La violenza psicologica
  2. Il tentativo di manipolare le donne sul piano emotivo e affettivo
  3. Violenza fisica
  4. Uccisione
Questa è la storia di come nasce, cresce e si sviluppa il patriarcato e diceva bene Russell Means citando un suo Antenato….
Se l’uomo non conosce la foresta avrà paura di Lei e vorrà distruggerla.
Aggiungo che l’uomo che fa questo prima di tutto non conosce il suo lato femminile e cammina come un ameba visto che ognuna/o di noi ha il femminino potenziale in Se e disconoscerlo o relegarlo a ruoli specifici che lo fanno sentire più “sicuro” (il controllo è essenziale per costoro e ovviamente mi riferisco ad un certo tipo di controllo che va a braccetto con dominio-ordine e affini, non parlo del controllo atto a non offendere e solo utile a disciplinare il caos che può essere mentale o materiale o di altro tipo, infatti quel controllo è necessario ma si limita ad una singola questione senza avere la pretesa di diventare un “fiore all’occhiello”) fa solo male a se stess@.
E poi…. ci si dimentica degli Antenati…. ci si dimentica in generale e si ricommettono sempre i medesimi sbagli, anche questo fa fare il patriarcato, ora il controllo, l’immediatezza e l’abbandono del passato ma è dal passato che tutte e tutti proveniamo, proveniamo dagli insegnamenti dei nostri Antenati anche, io l’ho sempre pensata così e non ho mai scordato il passato solo da quello si può risolvere il presente e ciò può essere interpretato come meglio si vuole e crede.

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