Russell Means e il Matriarcato

Oggi voglio riportare un testo (tradotto da me) di Russell Means e apparso Giovedì 2 novembre 2006 sul blog russellmeans.blogspot.it.

PREMESSA:

A seguire il testo tradotto e un intervista a quest’uomo che descrivono entrambe il suo concetto, suo e della sua tribù, sulle società Matriarcali. Le scritte in lilla e in corsivo sono miei personali interventi e Note interne per spiegare singole cose o eventuali traduzioni che ho trovato particolarmente complesse.

FINE DELLA PREMESSA

ancientandyoungwoman

 

Commenti sul patriarcato e matriarcato Hau Mitaku Oyapi (Ciao miei parenti), un paio di osservazioni sul patriarcato, e matriarcato: molte persone credono che il matriarcato sia il rovescio della medaglia del Patriarcato (questa visione ha indotto i Patriarchi alla paura), in realtà, il matriarcato è una società fondata sull’equilibrio.
Matriarcato sovraintende ad una società altamente complessa per la quale occorrerebbe un libro a spiegarla. Ho intenzione di provare a fornire una spiegazione semplice attraverso un introduzione.
Ma posso farlo, dovendo chiarire perché, come uomo, sto tentando di spiegare il matriarcato.
Matriarcato era la regola dell’esistenza umana per … (non è chiara la traduzione quindi ho dedotto scrivesse “secoli” come parola), e le ragioni per cui è da considerarsi una società complessa.
La stragrande maggioranza delle popolazioni indigene del mondo sono ancora Matriarcali. E ogni eccezione che esiste, va solo a dimostrare-confermare la regola.
La mia gente, i Lakota, conosciuti anche come gli indiani Sioux, sono Matriarcali. Sono cresciuto in una casa matriarcale, e quando ho sposato, mi sono sposato nella casa matriarcale. Conosco la mia storia e conosco la mia gente, quindi posso parlare dei valori e della complessità del matriarcato.
Il Matriarcato è una società equilibrata. Ora ascoltami molto attentamente e per favore tenta di afferrare l’immagine più grande.
Nella nostra società matriarcale, tutti i sessi celebrano i nostri punti di forza. Siamo una società completamente dedicata a non danneggiare i sentimenti di un altro essere vivente; sia esso un insetto, un albero, nostra nonna, la terra o chiunque vivaSappiamo che tutta la vita viene da una madre ed è nostro dovere rispettare i nostri parenti.
Un’altra spiegazione semplice è: provate ad immaginare di crescere un bambino senza la parola, che è un’altra manifestazione del matriarcato. Immaginare una società costruita in una struttura nella quale (qui per me è poco chiaro ed ho tradotto in due modi differenti che espongo a seguire enumerandoli):
1. Nessuno direbbe dei no tanto è ben costruita tale società
2. Chiunque possa liberamente dire dei no
Bisogna cercare di capire come queste società matriarcali abbiano costruito sistemi di clan che impediscono l’incesto a tutti i livelli e si adoperino per la risoluzione immediata dei conflitti. Le donne vivono più a lungo degli uomini e possono sopportare più dolore e di conseguenza avere più resistenza rispetto agli uomini.
È una legge naturale per costruire il sistema di clan basato sul lignaggio delle donne. Aggiunto a quelli evidenti punti di forza, l’essere umano femmina è l’unica creatura in tutta la vita che è purificata naturalmente ogni 28 giorni. Ogni donna sa che quando vivono in prossimità le une con le altre, sincronizzano i loro cicli di purificazione.
(Si parla di mestruo e anche di Magia e Energie qualora si voglia leggere in tale maniera l’approccio e suddetta frase scritta da Russell Means, tema di cui ho parlato in precedenza anche io su questo mio blog).
Quando vivono in un piccolo villaggio, pertanto, non sono solo in sintonia con le altre donne ma il loro ciclo di purificazione si ottiene nel ritmo con l’universo, che si manifesta attraverso la luna piena.
Quando il Sacro Impero romano-cattolico ha conquistato i barbari a nord, un modo per instillare nella società il Patriarcato era la creazione di Halloween. In altre parole, quando le donne onorano la loro purificazione spostandosi dalle loro case e divertendosi collettivamente per quattro giorni, gli uomini sono stati lasciati con non solo i loro doveri, ma dovendo acquisire anche quelli delle donne.
(Era tradizione che durante i Giorni della Luna femminili, quando la donna sanguinava senza essere ferita, a Lei non era consentita nessuna attività se non quelle di stampo rituale e giocoso).
Così i Romani (ipotizzo che con Romani si intendesse, ma non lo so per certo, i funzionari e gli aderenti alla Chiesa Romana) con la spada in una mano e la loro Bibbia medievale in altra mano (i medievali insegnamenti non sono cambiati) avrebbero detto agli uomini dei villaggi che le loro donne praticavano la stregoneria e incantesimi oscuri (ho tradotto io con la parola oscuro) incantesimi che volevano gli uomini asserviti. Il resto è storia. Ora l’ovvio.
Il Patriarcato è una società basata sulla paura dove uomo governa da solo. Di conseguenza è sbilanciato. Patriarcato emerse oltre 6000 anni fa e il mercato è diventato il suo strumento. Patriarcato e mercato non possono esistere l’uno senza l’altro.
Il mercato genera l’avidità che genera un Impero. Quando si osservano le storie di tutti gli imperi patriarcali, troverete che fanno gli stessi errori più e più e più e più volte. Dalla dinastia Ming per kublai khan per gli egiziani, i greci, i Romani, il sole non tramonta mai sull’Impero inglese, l’Unione Sovietica e ora l’impero di tortura cavalcato dallAmerica. Non è cambiato nulla per il Patriarcato, prima di Gesù Cristo, o dopo Gesù Cristo, prima di Maometto e dopo Maometto, prima di Buddha o dopo Buddha, etc…
I Patriarchi hanno paura di tutto.
Di che cosa ha paura il Patriarca maggiormente? della donna. Ecco perché da oltre 6000 anni ha demonizzato, disumanizzato, dominato, terrorizzato e controllato le donne.
Nel Patriarcato c’è qualcosa di cui il Patriarca non ha paura?! Il Mio antenato Luther Standing Bear ha scritto intorno al 1900: ‘quando un uomo ha paura della foresta, egli vuole il controllo della foresta, e ciò che egli non può controllare, lo vorrà distruggere.’
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