Marija Gimbutas

Il documentario sull’archeologa-linguista-studiosa di folklore Marija Gimbutas.
Personalmente non credo al pacifismo tout court, non credo però neanche al concetto di sottomissione e di dominio, ma all’esistenza di comunità egualitarie e prive di quell’organizzazione che ha distrutto (e prosegue) nella distruzione del nostro pianeta si ci credo.
Come credo a quel tipo di organizzazione societaria definita Gilanica ma anche ad un modello femminile per nulla assuefatto a concetti di cura a tutti i costi che sopprime manifestazioni umane come la rabbia, il desiderio di trasformazione e il desiderio di giustizia.
La Gimbutas ha dedicato la sua intera vita a portare prove dell’esistenza di Civiltà (queste si lo erano) armoniche e strettamente connesse con le arti e la natura intesa come Madre. Lei stessa sia è rigenerata dopo le sue innumerevoli morti, e tale parola è intesa come legata a stravolgimenti e cambiamenti, affrontati nel corso della sua vita portando anche un messaggio alle donne. Dobbiamo sempre ricordarci che possiamo rinascere, possiamo rigenerarsi, i percorsi si aprono e si chiudono ma noi siamo la rigenerazione se vogliamo consentirlo a noi stesse…
Questa meravigliosa donna ha tutta la mia stima per il lavoro che ha svolto e per la passione con la quale lo ha svolto, anche pensando al passaggio alle società patriarcali, anche questo narrato dalla Gimbutas, che è quello che molto ha cancellato della Storia (con la s maiuscola) pregressa.
Gilanica accorpa come termine il maschile e il femminile in maniera paritaria e quindi sintetizza una Civiltà formata dal doppio nel rispetto delle reciproche differenze e senza gerarchie. La Madre Terra è:
  • Nascita
  • Vita
  • Morte
  • Rinascita-Rigenerazione (nella mutevolezza e ciclicità)
Seguendo equilibri che non vanno spezzati ma che appunto nella storia del passaggio tra queste due opposte culture (matri focali e patriarcali) sono stati spezzati. Ho voluto riportare questo documentario sul blog per riflettere e per far riflettere, senza obblighi ovviamente perché ribadisco, io ho la mia idea sulle culture pregresse alla scrittura, comprese quelle Gilaniche, e anche su quelle che definisco Animistiche-Sciamaniche fortemente influenzate dal femminino come generatore dell’esistente e anche trasformatore dello stesso, nonché capace di nascere, vivere, morire e rigenerare.
E la religione per me non centra nulla, centra un sistema di vita, delle Civiltà appunto, che praticavano riti e non solo al fine di mantenere tale equilibrio, e anche per contrastare le avanzate dei Kurgan, ma il concetto di religione non mi appartiene come detto varie volte. Lo Sciamanesimo infatti è qualcosa che trascende anche le religioni, è così radicato nella società che diventa funzione sociale, praticata scientemente al fine di riequilibrare ciò che è stato alterato per qualsivoglia ragione al di là se lo si associa ad una potenziale divinità, la Madre Terra è per me infatti un qualcosa che è in noi (specie in noi donne) come ho scritto anche in precedenza, ma sopra di Lei ci sono le Energie che permeano ogni cosa della vita, che si trasformano e generano anch’esse.
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